Offerte di scommesse in Italia 2026: il bonus NetWin chiede un giro di 3 volte
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella veste di ADM (ex AAMS) su ogni pagina che conta, tiene l’elenco pubblico dei concessionari autorizzati al gioco a distanza: 52 righe lette il 25 ottobre 2026, codici da 16000 a 16051, ognuna agganciata a un solo sito .it. È da lì che parte una pagina sulle offerte di scommesse, perché è lì che finisce la pubblicità e comincia la verifica.

Il bonus di benvenuto è un oggetto strano. Lo regalano tutti, non lo pubblicizzano quasi più nessuno, e nessuno ti dice quanto costa finirlo. Il Decreto Dignità vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, su giochi e scommesse con vincite in denaro; il bonus, però, continua a esistere, e le sue condizioni stanno solo nei termini dell’operatore. Nessun tetto di legge all’importo, nessun tetto ai requisiti di puntata. Chi legge quelle condizioni le legge da solo.
Dati aggiornati al 3 Novembre 2026, con le concessioni e i requisiti verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza di ADM e sui termini e sulle schede degli operatori.
- Concessione ADM: la normativa che decide chi può offrire un bonus in Italia
- Gioco responsabile: la prevenzione che ADM pretende dal concessionario
- Bonus e freebet: cosa deve fare il conto prima di incassare
- Classifica e confronto: i criteri con cui si valutano le offerte
- Panoramica delle offerte di scommesse in Italia: come si legge un bonus di benvenuto
- I dieci bookmaker del confronto
- Tasse sulle vincite, payout e margine: chi paga cosa
- Domande frequenti sulle offerte di scommesse in Italia
- Quello che resta in tasca
Concessione ADM: la normativa che decide chi può offrire un bonus in Italia
Il quadro sta nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Non si tratta di licenze aperte: sono concessioni assegnate con gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione — scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, eventi simulati compresi, e su corse dei cavalli (lett. a); totalizzatori sportivi e ippici (lett. b); giochi di ippica nazionale (lett. c); giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa (lett. d); scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè il betting exchange (lett. e); bingo (lett. f). Sotto l’art. 6, comma 3 i vincitori della gara possono gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Fra i requisiti: una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5); condizioni della concessione e regime fiscale restano fermi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3).

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Da qui una conseguenza che a molti sfugge: la concessione è per sito, non per azienda. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, che compare come titolare della concessione ADM n. 16012 di Eurobet, gestisce anche Bwin e Gioco Digitale. Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) tiene insieme Lottomatica (n. 16010) e Goldbet (n. 16009). Azzurri Limited firma sia StarCasinò (n. 16026) sia Betsson. Il marchio in alto non è il nome che risponde ad ADM, e va letto sulla riga della concessione, non sull’insegna.
Cosa dice e cosa non dice l’elenco di ADM
L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza non ha una colonna per i giochi. Una riga ti dice che quel concessionario può operare in Italia; non ti dice che offra scommesse sportive. Un concessionario può avere diritto a scommesse, poker e giochi di abilità, giochi di tipo casinò, exchange e bingo in qualsiasi combinazione. Chi vuole sapere se un marchio ha davvero un palinsesto sportivo lo guarda sul sito e sull’app del marchio stesso, non sull’elenco.

Il «palinsesto» lo definisce l’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024: è il programma di eventi (sportivi, ippica compresa, e non sportivi) e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e si può prendere una scommessa solo su eventi che stanno in quel programma. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Quali sport e quali tipi di giocata stiano dentro un singolo palinsesto è cosa che si vede solo dal palinsesto stesso.
Due cose restano fuori da questo elenco e non vanno date per scontate. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non sono fra le 52 righe lette il 25 ottobre 2026. E l’elenco non esaurisce il mercato: esistono altri concessionari, e un marchio che non compare fra le dieci schede di questa pagina non è per questo privo di concessione. Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.
L’unica verifica che vale, fatta in tre minuti
Il modo per controllare una concessione è noioso e funziona. Si apre l’elenco ADM, si cerca il nome del sito, si confronta il codice a cinque cifre con quello che l’operatore dichiara nei propri termini. Gli operatori la concessione la scrivono lì: numero e società. Se i due numeri non coincidono, non c’è niente da discutere.
Il resto della pubblicità non serve. Un banner con la concessione in piccolo e la promozione in grande dice esattamente quello che vuole dire, e nulla di più.
Gioco responsabile: la prevenzione che ADM pretende dal concessionario
La tutela non è una gentilezza dell’operatore. L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 impone al concessionario una serie di strumenti: auto-limitazioni di tempo, spesa e perdita (lett. a); limiti agli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM (lett. b); messaggi automatici su durata e spesa (lett. c); strumenti di autoesclusione, anche per singola categoria di prodotto (lett. e); un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno (lett. f). E c’è un dovere informativo: sotto l’art. 15, comma 2 ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi indicati da una commissione governativa.
Sul fronte dell’età, l’art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» fra i principi, le condizioni di concessione prevedono di escludere i minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Non è una casella da spuntare in fondo al modulo: è una condizione della concessione.
Il conto di gioco e l’identificazione obbligatoria
Un conto di gioco richiede l’identificazione piena. BetFlag, per esempio, rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. SPID e CIE sono fra i metodi che diversi operatori mettono a disposizione; Goldbet arriva alla CIE attraverso un fornitore SPID. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano, come dicono le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti finché non si è a metà giugno con la finale di coppa, la carta d’identità scaduta e un modulo da rifare.
L’identificazione non è un ostacolo burocratico: è ciò che lega un conto a una persona, e quindi un autoescluso a tutte le piattaforme da cui deve stare fuori.
Limiti di deposito: chi li sceglie, quando cambiano
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile; Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e le sue condizioni dicono anche come si muovono quei numeri: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo vale solo al rialzo, ed è la scelta giusta: chi sta perdendo il controllo non aspetta una settimana per una decisione presa a mente fredda, chi vuole alzare l’asticella sì. La cifra del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è nota; quello che un giocatore vede nel modulo è il limite che sceglie lui.
Autoesclusione e RUA: cosa blocca e cosa no
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale sul territorio. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Su questo c’è però un cambio di data da tenere presente: dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Un sito senza concessione non è collegato al RUA. Chi si è autoescluso lì non è protetto, e questa è la differenza pratica fra un marchio con concessione e uno che non ce l’ha.
Bonus e freebet: cosa deve fare il conto prima di incassare
Un bonus scommesse non è mai solo un importo. È un importo più un requisito di puntata, più una quota minima, più una scadenza, più un limite di quanto bonus entra in una singola giocata. Cambia una di queste quattro voci e cambia il valore dell’offerta, anche a parità di cifra scritta in grande.
Il «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori. Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87 convertito con L. 96/2018, è in vigore e ADM lo cita il 28 febbraio 2024 con le parole che vietano «qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». Non è il bonus a essere vietato: è la sua réclame. Ecco perché il bonus esiste ancora e nessuno può spiegarlo in tv.
Nessun tetto statale all’importo del bonus, nessun tetto ai requisiti di puntata: quantità, rigioco e quota minima vengono dai termini di ciascun operatore, uno per uno.
Requisito di puntata: il rigioco si misura in multipli del deposito
Il requisito di puntata — nella lingua degli operatori, giro o rigioco — è quante volte una somma va rigiocata prima che il bonus diventi prelevabile. La base conta: NetWin chiede per sbloccare il bonus Sport-50 un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00, escludendo sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. La base è il deposito, non il bonus.
Il conteggio non finisce lì, perché dopo il giro di 3 volte NetWin chiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Sono due cancelli, non uno, e il secondo sta su un mercato solo.
Poi c’è il tetto per giocata, che è la voce che quasi nessuno legge: sulle scommesse NetWin il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa, e l’eccedenza è coperta dal saldo reale. Se giochi una multipla da 300 € con fondi bonus, i 200 € in più li metti tu. E il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus.
Quota minima: la clausola che ti spinge verso le multiple
La quota minima è la seconda leva. Una quota minima 5.00 per evento è una soglia molto alta, e obbliga a comporre multiple lunghe: con una singola a 5.00 si gioca su un esito improbabile, quindi la strada comoda diventa incastrare più eventi in una giocata sola. È lì che il margine del bookmaker lavora di più.
Vale anche al contrario, ed è la parte onesta del meccanismo: soglie più basse aprono il campo. La versione SPORT100 dell’offerta NetWin, quella di MAC srl, prevede un bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e rigioco 1x in 3 giorni. Meno bonus, più giorni, quote più umane.
Freebet, bonus cash e bonus con vincite ridotte
Le tre famiglie non si assomigliano. Un bonus cash è denaro accreditato sul saldo, che diventa prelevabile una volta esaurite le condizioni. Una freebet è una giocata gratuita, e in caso di vincita la puntata non torna indietro: su William Hill le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. Un Fun Bonus è ancora un’altra cosa, e il caso Betsson lo mostra bene.
Il Bonus Registrazione sport di Betsson è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per al massimo 10 €. Cinquanta euro di partenza, dieci di arrivo. Il resto è il prezzo del percorso, e le condizioni delle offerte sport Betsson si riferiscono ai nuovi giocatori registrati dal 6 giugno 2024.
La scadenza è il requisito che nessuno guarda
Sette giorni, tre giorni, quindici giorni: il tempo è la variabile che trasforma un’offerta gestibile in una corsa. Il bonus cash William Hill scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00. Sette giorni per mettere in fila una multipla da cinque eventi tutti a 5.00 o più, con la quota minima che vale per selezione: chi parte nel weekend ha un turno di campionato, chi parte il martedì ne ha due.
C’è una scadenza che è più crudele delle altre, perché colpisce la registrazione, non il gioco. Il bonus scommesse senza deposito di BetFlag vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, e l’attivazione avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. Il conto alla rovescia dei 3 giorni non parte quando ti iscrivi: parte quando la verifica è chiusa.
I 200 Fun Flag seguono un percorso ancora diverso, e vale la pena guardarlo perché è la forma più laboriosa di bonus che un operatore italiano proponga oggi: arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni, ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. Quattro tranche, quattro volte la stessa attesa, e un valore finale che sta fra uno e venticinque euro.
Cosa costa davvero un bonus: il conto su NetWin
Ecco i numeri del caso più lineare fra quelli che gli operatori italiani dichiarano. Il bonus Sport-50 di NetWin è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Metti il deposito minimo, 20 €, e ti danno 20 € di bonus. Se assumiamo che venga rigiocato solo il bonus, il giro di 3 volte chiede 60 € di puntate reali entro 7 giorni: con una giocata da 10 € sono 6 scommesse, con una da 5 € sono 12. Su una quota totale di almeno 10.00 per multipla, molte di quelle giocate non le piazzeresti mai senza il vincolo. A quello si aggiunge il secondo passaggio, un rigioco 1x sull’Esito Finale con quota totale di almeno 5.00 entro 3 giorni.
Quanto costi in media quella strada dipende dal margine del mercato su cui giochi, e quel margine varia da mercato a mercato e da operatore a operatore: un mercato dai prezzi larghi lascia al banco una fetta più piccola di ogni euro puntato, uno dei tanti mercati di nicchia ne trattiene di più. La forbice ragionevole, sul genere di giocate che un requisito così configurato impone, sta fra il 3 e il 6 % del giro. Sono fra 1,80 € e 3,60 € di 60 € di puntate se il bonus si gioca senza denaro proprio, e fra 5,40 € e 10,80 € su 180 € se ci si mette anche il deposito dei 20 € più il rigioco finale. Detto in modo diretto: completare l’offerta costa in media una frazione modesta del valore nominale del bonus, ma richiede un pacchetto di giocate molto più grande della cifra che l’ha generato, e la variabile che sposta davvero il risultato non è il margine, è quante puntate servono. Il costo non è il bonus che finisce: è il tempo, il vincolo di quota e la libertà di scelta che lasci al banco.
E il numero che decide il resto è la scadenza. Sette giorni, sul deposito minimo, vogliono una multipla da tre eventi e una da quattro in una settimana di calendario sportivo. Con un palinsesto pieno è fattibile; con un calendario magro diventa un lavoro.
Classifica e confronto: i criteri con cui si valutano le offerte
Le dieci schede di questa pagina non sono una classifica di merito. Sono dieci marchi che compaiono nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, ognuno con una concessione propria, un concessionario dichiarato e una serie di fatti verificabili sulle proprie condizioni. Un elenco di nomi senza criteri è una lista della spesa: quello che segue dice con che metro sono letti.
Il primo metro è la concessione e il codice. Un numero ADM dichiarato nei termini vale più di qualsiasi sigillo grafico, e va confrontato con l’elenco pubblico. Il secondo è la trasparenza delle condizioni sportive: un operatore che scrive quota minima, scadenza e tetto per giocata è un operatore con cui si può fare un conto; chi scrive solo la cifra in grande no. Il terzo è il tempo che l’offerta chiede, in giorni e in numero di giocate necessarie. Il quarto è la forma del palinsesto, cioè se c’è una sezione live, se ci sono le virtuali, se ci sono abbastanza campionati per piazzare le multiple che i requisiti impongono.
Il quinto metro non è una proprietà dell’offerta ma del conto: quanto un operatore lascia al giocatore il controllo dei propri limiti. Un limite di deposito che si abbassa subito e si alza dopo una settimana è un limite che funziona. Un conto che si sblocca in due giorni è un conto che non ti lascia in mezzo a una promozione.
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Cosa dicono le condizioni dell’operatore |
|---|---|---|
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | app con i principali campionati nazionali ed europei e oltre 20 tipologie di sport |
| Sisal | n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | bonus spendibile su tutti gli eventi in palinsesto dopo prima ricarica |
| bet365 | n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | pause, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | bonus per i nuovi iscritti con Conto Gioco e promozioni settimanali |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali, assistenza via chat o telefono |
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi, bonus alla registrazione |
| BetFlag | n. 16008, Betflag S.p.a. | 100 % del primo deposito fino a 5.000 € su saldo; 10 € senza deposito a quota 5.00 |
| NetWin | n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | 100 % del primo deposito fino a 50 €, giro 3 volte il deposito in 7 giorni, quota minima 2.00 per evento |
| StarCasinò | n. 16026, Azzurri Limited | bonus di benvenuto Sport separato dal bonus di benvenuto Casinò |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | 100 % del primo deposito fino a 50 €, tranche da 10 € su multiple di 5 selezioni a quota 5.00 |
La colonna centrale è quella che di solito si salta, ed è sbagliato saltarla: leggere che Lottomatica e Goldbet rispondono alla stessa società, o che StarCasinò e il marchio Betsson fanno capo ad Azzurri Limited, cambia il senso del confronto. Dietro due insegne diverse può esserci un solo concessionario, e questo non è un dettaglio contabile. Vuol dire che i protocolli sui limiti, la struttura degli strumenti di tutela e — nella pratica — il modo in cui un conto viene gestito hanno la stessa origine. L’ultima colonna non è un riassunto dell’offerta: è la parte delle condizioni che l’operatore sceglie di mettere in vetrina, e in due casi su dieci quella parte non contiene nessun numero. BetFlag è l’unico marchio di questo elenco per cui le condizioni dichiarano anche un’offerta senza deposito, e vale la pena notare dove sta il difetto: tre giorni per giocare i 10 € a quota totale 5.00, con l’attivazione che aspetta la verifica dei documenti.
Panoramica delle offerte di scommesse in Italia: come si legge un bonus di benvenuto
Il percorso di un bonus ha sempre la stessa forma, e conoscerla prima di registrarsi fa risparmiare delusione. Si apre un conto di gioco con identificazione piena. Si fa un primo deposito, spesso con un minimo in euro, e a volte solo con certi strumenti, perché alcune esclusioni sui metodi di pagamento fanno sparire l’offerta senza avvisare. Compare il bonus, che non è ancora tuo: è credito vincolato. Si rigioca secondo il requisito, entro una quota minima e una scadenza, dentro le tipologie di giocata ammesse. Se resta qualcosa dopo il rigioco, quel qualcosa diventa prelevabile.
L’ultimo passaggio è quello che salta più spesso. Un bonus può essere speso e finito molto prima che diventi prelevabile, e non c’è nessun rimborso per l’attenzione mancata.
Un esempio di quanto pesino gli strumenti di deposito, e non solo la cifra del bonus, sta nel Benvenuto Sport di William Hill: accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Lo stesso conto, due strade, due cifre. Chi ha SPID prende il doppio senza fare nulla in più che nell’altra strada. Il resto della struttura segue: il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.
Poi ci sono le condizioni che tagliano fuori metodi di pagamento interi: i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. Un lettore scopre l’esclusione generalmente dopo, quando la tranche non arriva. Il modo per non scoprirla dopo è leggere la pagina dei termini prima di premere il pulsante, non la pagina della promozione.
Sul lato opposto, e va detto perché è l’errore più comune fra i giocatori esperti, c’è il costo di quello che il bonus concede. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva su William Hill è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio. Chi ha un conto grosso finisce per usare una parte del bonus e coprire il resto col saldo reale, esattamente come su NetWin. Il tetto per giocata non è una clausola marginale: è l’unica riga che decide se il bonus si comporta come uno sconto o come un vincolo in più.
I dieci bookmaker del confronto
Le schede che seguono leggono ogni marchio dal lato del costo: quanto chiede, a chi, e in che cosa differisce dal vicino di casa. L’ordine è quello dell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, e ogni riga riporta la concessione dichiarata, perché è il pezzo di carta che rende il resto discutibile.
Planetwin365: il palinsesto ampio, prima delle condizioni
L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. La concessione è l’ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a.
Su un bonus con quota minima alta il palinsesto non è un vanto: è il materiale di lavoro. Una multipla da tre o quattro eventi a quota 2.00 per selezione non si costruisce con due campionati, e nemmeno con venti mercati sullo stesso derby. La Serie C conta, e conta la Coppa Italia, perché sono partite in mezzo alla settimana.
Chi cerca differenze sul tetto per giocata o sulla forma del bonus, però, da queste condizioni non le ricava. Il valore qui è tutto nel campo da gioco, e va preso per quello che è.
Sisal: bonus spendibile su tutto il palinsesto, e poche altre informazioni
Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La concessione è l’ADM n. 16020, di Sisal Italia S.p.a.
Un bonus spendibile ovunque vale più di un bonus spendibile su un mercato solo — e il confronto con le condizioni NetWin, dove il rigioco finale si fa solo sull’Esito Finale, lo rende evidente. La libertà di scelta è una voce di valore come la cifra. Restano fuori da questa descrizione l’importo, il rigioco e la scadenza, che vanno letti nei termini dell’operatore al momento della registrazione, perché cambiano.
bet365: la tutela messa per iscritto e il partner europeo
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il marchio si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. La concessione è l’ADM n. 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc.
Qui la voce di costo che conta non è il bonus, è l’attrito. Un periodo di pausa e un limite di versamento impostati prima di depositare non riducono il valore dell’offerta: riducono la probabilità che una serata storta diventi una settimana storta. Chi ha un problema con questo genere di strumenti ha un problema con il prodotto, non con il regolamento.
Il numero verde va letto per quello che è: un canale pubblico, non un servizio dell’operatore.
Lottomatica: registrazione rapida e promozioni che tornano
Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. La concessione è l’ADM n. 16010, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy).
Le promozioni settimanali sono una categoria diversa dal bonus di benvenuto e vale la pena distinguerle: un’offerta ricorrente si valuta una volta ogni sette giorni, con i suoi requisiti ogni volta, e non ha il vantaggio psicologico della prima volta. Chi si registra per il bonus e resta per le promo settimanali dovrebbe sapere che sta gestendo due contratti separati, con due serie di soglie.
La registrazione veloce non è una virtù in sé. Su un conto di gioco, cinque minuti risparmiati in apertura si pagano con trenta giorni di verifica se qualcosa nel profilo non torna.
Eurobet: benvenuto anche sulle virtuali e assistenza a portata di app
Eurobet offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ. La concessione è l’ADM n. 16012, di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, la stessa società che risulta titolare di altre concessioni sul mercato italiano.
Un bonus che copre anche le scommesse su eventi simulati è una scelta di prodotto, e ha un effetto sui requisiti: le virtuali hanno margini più alti delle scommesse pre-match e un esito che si consuma in pochi minuti, il che le rende comode per smaltire un rigioco e costose per chi le usa per giocare davvero. Chi ha un requisito di puntata da finire in fretta ci passa, e paga la differenza.
L’assistenza via chat è una voce concreta quando un bonus non arriva. Il canale conta più del tono con cui risponde.
Goldbet: la schedina in tutte le sue forme
L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. La concessione è l’ADM n. 16009, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy).
La parola «Sistemi» è quella che merita attenzione, e non in senso buono. Un sistema non è una multipla: è un insieme di combinazioni, e su alcune offerte è esplicitamente fuori dai giochi — il bonus Sport-50 di NetWin, per esempio, esclude i sistemi dal giro di 3 volte. Chi costruisce sistemi con fondi bonus rischia di scoprire che quelle giocate non hanno contato nulla.
Su Goldbet le forme di giocata sono tutte disponibili. Quali contino ai fini di un requisito, però, lo dicono i termini dell’offerta.
BetFlag: il bonus grande, quello piccolo e i Fun Flag
Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. La concessione è l’ADM n. 16008, di Betflag S.p.a. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Poi c’è l’altra faccia, quella che rende BetFlag il caso più interessante del gruppo. Il bonus scommesse senza deposito vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. I Fun Flag non sono denaro, e il conto lo chiarisce da solo: arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni, ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Vale la pena fare i conti su questi numeri, perché sono dichiarati dall’operatore e parlano da soli. Un x8 su 50 Fun Flag chiede 400 Fun Flag di puntate per tranche, quattro volte, sempre con quota minima 5.00. La conversione rende fra 1 € e 25 €, quindi il valore atteso di tutto il percorso sta in quella forbice, e ci sta per intero. Un lettore che guarda i 5.000 € del welcome bonus e i 25 € dei Fun Flag sta guardando due cose diverse: la prima è un tetto su un deposito reale, la seconda è il premio di una caccia al tesoro con quattro tappe e una quota 5.00 in ogni tappa.
Il tetto di 5.000 € va letto con onestà, e non è una promessa: è il limite oltre il quale il 100 % non si applica. Un deposito da 200 € produce 20
0 € di bonus, non di più, e il 5.000 € serve a dire che l’offerta non ha un tetto basso per chi deposita cifre serie.
NetWin: il bonus più chiaro da contare, e il più stretto
Il lato NetWin su cui vale la pena essere precisi è quello delle condizioni: l’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Per sbloccarla l’operatore chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00, e sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. La concessione è l’ADM n. 16035, di Netwin Italia S.p.a.
L’elenco delle esclusioni è la parte da leggere due volte. Antepost fuori, live fuori, cash out fuori, sistemi fuori. Restano le multiple pre-match, che sono esattamente il tipo di giocata su cui il margine del bookmaker pesa di più. Aggiungici la quota minima 2.00 per evento e ottieni un requisito che non si finisce con quattro click.
Il tetto per giocata completa il quadro: il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale, e il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. Un giocatore con il saldo reale a zero deve comporre giocate che stiano dentro i cento euro di bonus, altrimenti mette soldi propri in una scommessa che non può chiudere in anticipo.
Con 30 € di giocate da 10 € e un tetto di 100 € per giocata, il percorso è tutto qui: sei puntate, tre giorni dal deposito per chiudere il giro, poi un rigioco 1x sull’Esito Finale a quota totale 5.00 entro altri tre giorni. Le condizioni di questa offerta sono scritte abbastanza bene da poter fare il conto prima di depositare, ed è un merito che non tutti meritano.
StarCasinò: il bonus sport separato da quello da casinò
StarCasinò indica per i nuovi clienti un bonus di benvenuto Sport, separato dal bonus di benvenuto Casinò. La concessione è l’ADM n. 16026, di Azzurri Limited.
La separazione è la cosa da capire, perché cambia il modo di leggere l’offerta. Un pacchetto misto casinò e scommesse tende a spingere una parte del traffico verso i giochi che rendono di più al banco, e su un conto che nasce per il calcio quella contaminazione si paga con requisiti incrociati e con un budget che si sposta. Un bonus sport tenuto a parte è una scelta pulita: quello che si rigioca è sport, e i conti si fanno su un solo mazzo.
Il marchio nasce dal mondo casinò e questo si vede nella confezione. Chi cerca solo scommesse sportive trova qui un’offerta riconoscibile e limitata, non un prodotto costruito intorno al calcio.
William Hill: SPID, tranche da 10 € e un club per la stagione
Il Benvenuto Sport di William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Il bonus cash offre un 100 % sul primo versamento fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. La concessione è l’ADM n. 16044, di William Hill Malta Plc.
Le tranche sono la voce che trasforma cinquanta euro in cinque problemi. Ogni tranche da 10 € richiede una multipla da cinque selezioni con quota minima 5.00, il che significa venticinque eventi a quota alta da incastrare in sette giorni, con il bonus che scade dopo 7 giorni. Il limite per singola scommessa è di 100 € di bonus, e il cash out, come sempre quando ci sono fondi promozionali di mezzo, non è disponibile sulle giocate qualificanti.
Poi c’è l’Extra Bet Club, che è un’altra cosa ancora: una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Venti settimane per arrivare a cento euro, con la stessa soglia da 5.00 per evento che attraversa tutto il programma. È un premio di fedeltà che premia chi già gioca così, non un incentivo a iniziare.
Un dettaglio sui pagamenti, che vale come avvertenza generale e non solo per questo marchio: i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta.
Tasse sulle vincite, payout e margine: chi paga cosa
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica è a carico del concessionario. L’aliquota sull’imposta unica per le scommesse a quota fissa è del 24,5 % se la raccolta è a distanza e del 20,5 % se è su rete fisica, calcolata sulla differenza fra quote giocate e vincite; le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, mentre le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Prima della legge di bilancio per il 2025 le aliquote ippiche erano molto più alte, 43 % e 47 %. La proposta del «Decreto Sport» di portare le due aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se il bonus entri nella base imponibile non è noto.
La lettura del giocatore è semplice: il prelievo c’è già dentro il prezzo. Il margine del bookmaker è la fetta che il banco trattiene su ogni unità puntata su un mercato: se il payout di un mercato è il 95 %, il margine è il 5 %. Quel margine è il costo che paghi su ogni giocata, e i requisiti di puntata lo moltiplicano per il numero di giocate che l’offerta impone. Un rigioco da 3 volte su un mercato al 5 % di margine costa in media cinque centesimi per ogni euro di giro; lo stesso rigioco su un mercato al 3 % ne costa tre. La differenza fra i due, su un’offerta che chiede qualche centinaio di euro di giocate, vale più di qualche aggiustamento sul bonus nominale.
Le vincite da siti non autorizzati sono un capitolo a parte. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 141/E del 30 dicembre 2010 tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d del TUIR, anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; nella pratica significa nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va riassunta così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale, e per il proprio caso conviene consultare un commercialista.
Il costo di un conto senza concessione
Qui la parola costo va presa in senso letterale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali agganciata alle concessioni e la lista dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di servizi internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso. Il blocco lavora a livello DNS, alcuni fornitori arrivano in ritardo, e il numero cresce: un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini (ordine del 24 settembre 2025, come riportato dalla stampa di settore), con aggiornamenti del 2026 che aggiungono decine o centinaia di domini per volta, mentre le copie riappaiono in poche ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati».
La regola che pesa sul giocatore la scrive ADM stessa, citando la legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro singoli giocatori non sono noti; per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero.
Un confronto onesto sta in una frase. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e una sede legale italiana; un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS ed espone il giocatore, per come la scrive ADM, a una sanzione penale. La zona offshore resta non protetta.
Domande frequenti sulle offerte di scommesse in Italia
Come funzionano i bonus di benvenuto dei bookmaker con concessione ADM e dove si leggono le condizioni?
Funzionano come credito vincolato: si apre un conto di gioco, si fa la prima ricarica, il bonus viene accreditato e va rigiocato secondo requisiti di puntata, quota minima e scadenza. Le condizioni stanno esclusivamente nei termini dell’operatore: nessun tetto statale all’importo né al rigioco, perché il Decreto Dignità vieta la pubblicità del bonus, non il bonus.
Che cosa significano requisito di puntata e quota minima in un bonus di benvenuto?
Il requisito di puntata è quante volte va rigiocata una somma prima che il bonus diventi prelevabile; la base può essere il bonus o il deposito, e cambia tutto. NetWin chiede un giro di 3 volte il deposito in 7 giorni, con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00. La quota minima alza la soglia di rischio.
Perché con una freebet la puntata non viene restituita insieme alla vincita?
Perché la freebet è una giocata gratuita concessa dall’operatore, non denaro depositato. Le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte: in caso di vincita si incassa solo la vincita netta, cioè la parte che eccede la puntata. Chi mette una freebet su una quota alta incassa la differenza, non l’intera somma.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, si cerca il nome del sito e si confronta il codice a cinque cifre con quello dichiarato dall’operatore nei propri termini. La concessione è per sito, non per azienda, e l’elenco non indica quali giochi il concessionario offra: serve il sito.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica è a carico del concessionario. Diverso il caso dei siti non autorizzati: per l’Agenzia delle Entrate le vincite online sono «redditi diversi» da dichiarare nel Modello Redditi PF o nel 730. Non è consulenza fiscale.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Admiralbet chiede di impostare anche un limite di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo vale solo al rialzo, mai al ribasso.
Quello che resta in tasca
Il bonus di benvenuto non è un regalo, è un’offerta commerciale con condizioni scritte, e le condizioni sono la parte che costa. Un giro di 3 volte il deposito entro sette giorni, una quota minima 5.00 per selezione, un tetto di bonus per singola scommessa, una tranche da dieci euro su una multipla da cinque eventi, tre giorni che partono solo dopo la verifica dei documenti: sono tutti modi di dire la stessa cosa, cioè che la cifra in vetrina è un prezzo di partenza e non un risultato.
Chi legge questa pagina per scegliere dovrebbe partire da due domande. Quanto tempo ho, davvero, per giocare queste partite? E che quota minima mi costringe a mettere insieme? Se la risposta alla prima è «poco» e alla seconda è «alta», il bonus più generoso è quello che costa di più, perché il costo vero è la giocata che non avresti fatto.
Il metro per valutare un operatore, alla fine, non è quanto promette ma quanto spiega. NetWin scrive le proprie condizioni abbastanza da poter fare il conto in anticipo; William Hill mette per iscritto esclusioni di pagamento e tetti per giocata che molti concorrenti tacciono; bet365 mette in vetrina gli strumenti di tutela invece dei numeri dell’offerta. Nessuno dei tre è la scelta giusta in assoluto, e nessuno dei dieci marchi lo è. La scelta giusta è quella che si può descrivere in una frase con numeri dentro.
La concessione ADM resta il primo filtro, e vale la pena ripeterne il motivo in una riga: il RUA, la vigilanza e un tribunale italiano ci sono solo là. Tutto il resto — quanto vale un bonus, quanto costa finirlo, quanto margine resta al banco — si legge nelle condizioni, e si legge prima di depositare.
Prodotto dalla redazione di «Campionatoinglese».
