Scommettere sulle partite sportive nel 2026: il 5 % che resta in ogni quota

Updated Novembre 2026
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Su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 il concessionario non rischia nulla: incassa il 5 % di tutto ciò che passa dal mercato. È il prezzo d’ingresso, e nessuna locandina lo scrive.

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Verificato al 3 Novembre 2026 sulle pagine ufficiali dei concessionari e sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’ADM.

Sulle partite di calcio, di basket o di tennis si scommette in Italia soltanto dentro il perimetro delle concessioni di gioco a distanza. Fuori da quel perimetro non c’è un’offerta più generosa: c’è un sito che nessuno controlla, che il lettore paga in ammenda e che il bookmaker paga in multe. La differenza tra i due mondi non è la quota sul tabellone — è tutto il resto, e il resto ha un prezzo che si vede solo leggendo i termini.

Qui sotto trovi il conto: quello che costa la concessione, quello che costano i bonus, quello che costa il margine, e i dieci concessionari della lista ADM messi a confronto su ciò che i loro stessi documenti dichiarano. Non chi vincerà il derby. Chi paga cosa.

Indice dei contenuti
  1. Concessione ADM (ex AAMS): il perimetro legale dentro cui si scommette in Italia
  2. Gioco responsabile: i limiti che un concessionario ADM è obbligato ad avere
  3. Bonus di benvenuto e scommesse gratis: quanto costa davvero ritirarli
  4. Depositi, prelievi e tempi di accredito: dove finiscono i tuoi soldi
  5. Scommesse live e cash out: il cronometro come variabile di costo
  6. Quote, mercati e tipi di scommessa: come leggere un prezzo
  7. Sport e tornei: dal calcio ai Virtuali, cosa c’è nel palinsesto
  8. Come si scommette su una partita: la procedura, passo per passo
  9. Il confronto tra i dieci concessionari ADM
  10. I dieci operatori sul banco: cosa dichiarano davvero
  11. Siti sicuri e siti inibiti: cosa rischia chi scommette fuori dalla concessione
  12. Perché l’offerta più costosa è spesso quella che costa meno
  13. Domande frequenti sulle scommesse sulle partite sportive

Concessione ADM (ex AAMS): il perimetro legale dentro cui si scommette in Italia

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — l’ADM, che il mercato continua a chiamare AAMS — non concede licenze libere: assegna concessioni con gara pubblica. Il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, ha riscritto il settore del gioco pubblico a distanza, e all’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire da remoto con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Per chi scommette sulle partite la voce che conta è la lettera a). Il resto della lista esiste perché un concessionario può tenere in casa più giochi insieme, in qualsiasi combinazione, e questa è la prima cosa che sfugge a chi legge una classifica: la concessione è per sito, non per azienda. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale porta avanti Eurobet, Bwin e Gioco Digitale con un unico soggetto giuridico; Lottomatica appartiene a Goldbet Better Organization Italy; StarCasinò e Betsson fanno capo ad Azzurri Limited.

Un nome sull’elenco non è un’offerta di scommesse

L’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», letto il 25 ottobre 2026, conta 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un solo sito .it. La lista non ha una colonna per i giochi autorizzati, e questa assenza è la trappola più comune: stare nell’elenco significa avere il diritto di offrire scommesse sportive, poker e giochi di abilità, casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione. Che il sito poi abbia davvero un palinsesto di scommesse lo dice il sito stesso, non la riga dell’elenco.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione.

Il rovescio vale altrettanto: un posto in una classifica commerciale non è una concessione, e un marchio assente dalle pagine che leggi non è per questo abusivo. Nel mercato italiano operano altri concessionari oltre ai dieci descritti più sotto, e i codici sono pubblici proprio perché chiunque possa controllare.

Il margine delle quote: il prezzo che paghi su ogni singola partita

Prendi un mercato a due esiti, anzi no: prendilo a due esiti e guardalo come lo guarda chi lo confeziona. Esiti quotati 1,90 e 1,90. La somma dei reciproci — 1 diviso 1,90, ripetuto per i due esiti — dà 1,0526 circa, cioè una quota di restituzione del 95,0 % circa e un margine del bookmaker intorno al 5 %.

Quel 5 % non è una voce di bilancio separata: è dentro i due prezzi. Il concessionario ha già incassato la sua parte nel momento in cui il biglietto nasce, indipendentemente dal risultato, e la trattiene su tutto il giro d’affari del mercato. Su 1.000 € giocati complessivamente su quel mercato, restano nelle sue casse poco più di 50 € — sempre, anche nella serata in cui i clienti azzeccano tutto.

Va detto con la sua condizione, perché il numero cambia da un mercato all’altro. Il 5 % vale per quel mercato illustrativo, con quelle due quote e quei due esiti: su un 1X2 a tre esiti, su un mercato dei marcatori o su una combinazione costruita a mano il margine incorporato è un altro, e quasi sempre più alto, perché la quota unica di una multipla moltiplica i prezzi e con essi il margine composto. Il punto pratico è che il margine è la misura del costo di ogni singola scommessa, e due bookmaker che espongono la stessa quota sulla stessa partita non ti costano lo stesso se il resto del listino viaggia a prezzi diversi. Il confronto onesto tra due concessionari si fa sul listino intero, non sulla partita che hai davanti stasera.

Gioco responsabile: i limiti che un concessionario ADM è obbligato ad avere

Il D.Lgs. 41/2024, art. 15, comma 1, mette nero su bianco una serie di strumenti che ogni concessionario deve offrire: autolimitazioni sul tempo, sulla spesa e sulla perdita; limiti sugli importi depositati in un arco di tempo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore seguendo protocolli approvati dall’ADM; messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per singola categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

Il portafoglio di questi strumenti è la differenza sostanziale tra un concessionario e un sito che non lo è, e non è una clausola di stile: un bookmaker autorizzato non può permettersi di non avere il limite. Chi scommette fuori da quel perimetro contratta le proprie tutele con nessuno.

Il limite che scegli in registrazione e il tempo che serve per alzarlo

Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito su base settimanale o mensile, e le pagine dei concessionari mostrano il limite settimanale già nella schermata di iscrizione. La regola che tutti applicano è la stessa e vale la pena leggerla due volte: un limite ridotto ha effetto immediato, un limite aumentato entra in vigore dopo sette giorni.

Sette giorni sono un’eternità per chi ha appena perso e vuole rifarsi. Ed è esattamente il senso della norma. Chi vuole alzare il tetto lo fa con la testa fredda della settimana prima, non con quella calda della domenica sera.

Admiralbet chiede in registrazione limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; anche qui una riduzione vale da subito e un aumento aspetta sette giorni. La granularità giornaliera è un dettaglio che sembra tecnico e non lo è: un tetto mensile si sfonda in tre sere, un tetto giornaliero no.

L’autoesclusione e perché il RUA conta più di ogni altro strumento

Il Registro Unico degli Autoesclusi, nato nel 2018, blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e anche alle sale fisiche. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Il RUA funziona perché è un registro unico, e funziona solo dentro il perimetro delle concessioni. Un sito senza concessione non è collegato al registro: chi si autoesclude per proteggersi resta perfettamente raggiungibile là fuori, dove nessuno gli chiederà se sta bene. È il costo nascosto del sito non autorizzato, e nessun messaggio promozionale lo menziona.

Il D.Lgs. 41/2024 prevede anche un dovere informativo: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Soldi che l’operatore non può girare in sponsorizzazioni, ed è una delle poche voci del settore che si può verificare senza fidarsi di nessuno.

Sul piano dell’aiuto concreto, per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 — il numero che i concessionari stessi pubblicano accanto ai propri strumenti di gioco responsabile. Un bookmaker che non lo espone, o espone strumenti di facciata, ha già detto al lettore tutto quello che serve sapere.

Quanto è protetto chi gioca, e quanto è esposto chi non dovrebbe

Aprire un conto di gioco richiede l’identificazione piena. Si può fare con il modulo classico e una copia di un documento, oppure con SPID, e alcuni concessionari accettano anche CIE attraverso un provider SPID. BetFlag rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione tradizionale. Senza SPID il conto va convalidato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano: i prelievi, non solo le giocate. È il tipo di regola che il lettore scopre nel momento peggiore, cioè quando ha vinto e vuole incassare.

Il divieto vale per i minori di 18 anni, senza eccezioni: l’art. 3, comma 1, lett. a) del decreto cita la «tutela dei minori di età» tra i principi, le condizioni di concessione impongono di escluderli dal gioco e la legge italiana fissa l’età a 18.

Bonus di benvenuto e scommesse gratis: quanto costa davvero ritirarli

Un bonus di benvenuto è l’unica parte del listino di un bookmaker che il cliente crede di ricevere gratis. Il nome tecnico è «bonus di benvenuto», ed è il termine che gli operatori stessi usano. Sull’esistenza del bonus il Decreto Dignità non dice nulla: vieta la pubblicità, non il regalo.

Il censimento delle condizioni è però noioso in modo produttivo. Il D.Lgs. 41/2024 non fissa nessun tetto statutario ai bonus né ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quote minime vengono dai termini di ciascun operatore, uno per uno.

BetFlag espone un Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato sul saldo, fino a 5.000 €. Sisal, per il bonus di benvenuto, richiede di essere titolare di un conto di gioco, registrarsi dal sito o dall’app e fare una prima ricarica; il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Eurobet riserva ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali, e Goldbet dà accesso al bonus di benvenuto a chi scarica l’app e si registra.

Tre tipi diversi di offerta, tre frasi di condizioni. Il 100 % fino a 5.000 € di BetFlag è un credito di gioco commisurato al deposito: chi versa 50 € ne ha 50 in più di saldo, chi versa 200 € ne ha 200. Il volume del bonus, in questa forma, non è una promessa di guadagno ma la misura del deposito che l’operatore si aspetta — e chi non ha intenzione di versare cifre serie dal primo giorno sta guardando un numero che non lo riguarda.

Il requisito di puntata, cioè la parte che nessuno cita

Un importo di bonus non è mai soltanto un importo. Prima di diventare prelevabile deve girare attraverso le scommesse un numero di volte fissato dall’operatore, e ogni scommessa che partecipa al conteggio ha una quota minima sotto la quale non viene contata. Chi pensa di trasformare il bonus in contanti con tre giocate prudenti a quota bassa scopre il requisito la prima volta che prova a prelevare.

La struttura del conto è semplice e implacabile: il bonus entra sul saldo, il saldo si gioca, il giro di puntate va completato, e ogni biglietto sotto la quota minima è tempo buttato. Le condizioni precise — quante volte, a quale quota minima, entro quale scadenza — stanno nella pagina promozioni di ciascun operatore e vanno lette prima del primo deposito, non dopo. È il punto in cui il confronto tra due offerte smette di essere aritmetica e diventa lettura.

L’altra faccia della medaglia è che un bonus di benvenuto non è un prodotto separato dal resto del listino: si spende sullo stesso palinsesto su cui si spenderebbe il proprio denaro, con lo stesso margine incorporato. Il bonus di 100 € giocato su un mercato con il 5 % di margine non vale 100 € di aspettativa: vale 100 € meno il pedaggio che ogni giocata paga al banco. La domanda giusta non è quant’è grande il bonus, ma quanto listino bisogna attraversare per incassarlo.

Per lo stesso motivo un bonus non cambia la matematica di una partita. Chi sceglie l’evento in base al bonus disponibile, e non in base a ciò che sa della partita, sta pagando il pedaggio per un motivo che non ha niente a che vedere con il calcio.

Depositi, prelievi e tempi di accredito: dove finiscono i tuoi soldi

Il denaro entra sul conto di gioco attraverso due strade. La prima è il circuito di pagamento: carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher. L’elenco preciso sta nei termini di ogni operatore, e cambia da brand a brand senza che nessuna classifica lo registri. La seconda strada è l’art. 13 del D.Lgs. 41/2024: i «punti vendita ricariche», tabaccai e ricevitorie iscritti in un registro tenuto dall’ADM, che ricaricano il conto online soltanto su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario oppure in contanti, ma non oltre 100 € a settimana in totale.

Quei 100 € valgono la pena di una pausa. Non sono un limite di ricarica del bookmaker, sono il tetto di legge di ciò che si può mettere nel conto in contanti passando dal tabaccaio. Per chi non vuole lasciare tracce bancarie è una comodità; per chi pensa di alimentare il conto in contanti senza limiti è un muro. E i punti vendita ricariche, per costruzione, non pagano le vincite e non permettono di prelevare il saldo: sono una porta d’ingresso, mai d’uscita.

L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per conto di operatori privi di concessione. La sua entrata in vigore non è confermata, ma la direzione è chiara: il sistema dei pagamenti è il punto in cui la concessione si difende meglio. Per il lettore questo significa una cosa sola: se un portafoglio elettronico rifiuta una transazione verso un bookmaker, vale la pena chiedersi perché.

Sul fronte cripto la situazione resta aperta. Presso i concessionari ADM l’uso di criptovalute è materia non definita e non esiste uno statuto che elenchi i canali approvati in modo esaustivo. Chi legge in giro di bookmaker che accettano bitcoin lo sta leggendo quasi sempre a proposito di siti con licenza estera.

Prelievi e verifica: il passo che blocca il conto

Il prelievo non è un’operazione automatica. Il conto deve essere identificato, e senza SPID la convalida va completata entro 30 giorni, altrimenti il conto viene sospeso e i prelievi bloccati. Chi apre il conto la sera prima della partita e carica subito il saldo, senza aver completato l’identificazione, si trova con un saldo giocabile e una porta d’uscita chiusa.

La sequenza che funziona è quella noiosa: identificarsi subito, anche con SPID se il concessionario lo offre; scegliere il limite di deposito settimanale o mensile al momento dell’iscrizione, tanto vale farlo con la cifra che si è disposti a spendere; depositare con uno strumento intestato a sé, perché i prelievi tornano sullo strumento con cui si è versato. Solo dopo conviene pensare a quale partita si gioca. Chi conosce in anticipo le regole del prelievo non le scopre nel momento in cui gli servono i soldi.

Scommesse live e cash out: il cronometro come variabile di costo

Le scommesse live hanno un pregio e un difetto che sono la stessa cosa: la quota si muove mentre la partita si gioca. Il pregio è che si può aspettare l’occasione. Il difetto è che il margine incorporato tende a salire man mano che il mercato si stringe, perché il bookmaker deve aggiornare i prezzi in tempo reale mentre l’informazione circola — e proteggersi dall’informazione che arriva nella sua sala prima che nella tua.

Tutti i grandi concessionari hanno una sezione Live. Eurobet la raggiunge dall’icona Live e vi trovano posto calcio, tennis, basket e pallavolo. bet365 dichiara decine di migliaia di mercati live. Sisal indica più di 15.000 eventi live. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Il cash out è l’altro pezzo di questa meccanica. Nella app SNAI è la funzione che permette di chiudere le schedine prima della fine dell’evento; anche Sisal ha una funzione Cash Out che chiude la giocata prima che l’evento finisca.

Vale la pena dirlo senza girarci intorno: il cash out non è generosità, è una compravendita. L’importo che accetti è calcolato dal bookmaker sul valore residuo della tua scommessa, e quel calcolo incorpora un margine — altrimenti non esisterebbe come prodotto. Chiudere in anticipo a un prezzo che non ha scelto è pagare una commissione implicita per una certezza parziale. Per un giocatore che ha già vinto abbastanza da coprire la giornata può essere la scelta giusta; per chi lo usa come riflesso ogni volta che la partita si mette male è il modo più costoso di perdere due volte.

Quote, mercati e tipi di scommessa: come leggere un prezzo

La quota è un prezzo, e come ogni prezzo contiene un ricarico. Una scommessa singola paga l’importo giocato moltiplicato per la quota: 10 € su una partita quotata 1,85 restituiscono 18,50 € se l’esito arriva, dei quali 8,50 € sono profitto. Una multipla compone i prezzi di tutte le giocate: le quote si moltiplicano e con esse il ricarico, perché ogni gamba aggiunta porta con sé il margine del proprio mercato. Tre partite a 1,85 non pagano tre volte il pedaggio, ne pagano uno composto — ed è il motivo per cui la sensazione di vincita cresce molto più in fretta della probabilità reale di incassarla.

Sui tipi di scommessa l’offerta italiana è più larga di quanto la parola «multipla» lasci intendere. Goldbet elenca tra i mercati di calcio 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. SNAI propone singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. Sisal mette in campo la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni.

Il prezzo delle combinazioni fatte in casa

Le combinazioni sulla stessa partita sono il posto in cui il margine composto si sente di più. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. bet365 offre Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, sia pre evento sia live.

Una quota unica per una costruzione a più gambe fa sembrare il biglietto un unico prodotto. Non lo è: è la somma di mercati diversi, ognuno con il proprio listino, e il risultato finale è che il ricarico complessivo supera quello di ciascuna gamba presa da sola. Le combinazioni non sono un modo per pagare meno: sono un modo per giocare più mercati con un biglietto solo.

Anche il sistema merita una riga, perché il nome inganna. Un sistema non riduce il margine incorporato nelle partite che contiene: distribuisce il rischio su più combinazioni dello stesso insieme di eventi. Il costo per unità giocata resta quello del listino di partenza, moltiplicato per il numero di combinazioni effettivamente attive.

Palinsesto e quote: dove si guarda davvero la copertura

La copertura di un concessionario si misura sul palinsesto approvato dall’ADM. L’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di scommessa predisposto dal concessionario e approvato dall’ADM, e la scommessa si può prendere solo su eventi che stanno dentro quel programma. L’ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore.

Nessuna classifica pubblica mostra quali sport e quali tipi di scommessa stiano dentro il palinsesto di ciascun concessionario. Chi vuole saperlo guarda il palinsesto del sito, che è l’unico documento aggiornato: la lista ADM dice chi può, il palinsesto dice cosa offre davvero.

Sport e tornei: dal calcio ai Virtuali, cosa c’è nel palinsesto

Il calcio resta l’osso del mercato, e i palinsesti italiani lo dimostrano riga per riga. Planetwin365 copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

Poi c’è il resto, e il resto dice molto su come ragiona questo mercato. L’app Eurobet Sport va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. NetWin propone calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports. Sisal indica oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live.

Un palinsesto che comprende un reality show non è un palinsesto sportivo allargato: è un catalogo costruito per far sì che il cliente trovi sempre qualcosa da giocare. La copertura, per chi scommette sulle partite, si misura sul calcio che interessa davvero — e su questo i dieci concessionari della lista si somigliano molto più di quanto le singole campagne suggeriscano.

Virtuali, ippica: l’altra metà del banco

I Virtuali sono scommesse su eventi simulati, definiti dall’art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024 come eventi sportivi, ippici e di altro tipo simulati al computer e mostrati con animazione o con filmato di un evento reale registrato in precedenza. È una categoria legale dentro la concessione per le scommesse sportive, e gli operatori hanno una sezione dedicata.

Lottomatica copre calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet schiera partite di calcio simulate — Campionato, Big Match, Derby — corse di cavalli, corse di cani e Palline 2.0. Goldbet propone la Goldbet League, campionato virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing, corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. NetWin conta centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti. Sisal ha oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e di levrieri filmate e automobilismo. I Virtuali di Planetwin365 comprendono calcio, corse di cavalli e di levrieri.

Le partenze ogni due o cinque minuti sono il punto. Un mercato che si rigenera sessanta volte l’ora non ha intervalli per pensare, e poco importa che l’evento sia una simulazione: il margine è quello di un mercato vero, e il ritmo è quello di una slot. Chi cerca il calcio vero ha già capito che questa sezione è un’altra cosa.

L’ippica, dal canto suo, è due cose diverse anche nella legge: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro l’art. 6, comma 1, lett. a), mentre i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté e simili — richiedono una concessione propria secondo l’art. 6, comma 1, lett. c) e l’art. 2, lett. h). Se un marchio online prenda i totalizzatori di ippica nazionale non risulta; quel che si vede nei palinsesti è l’ippica in senso lato, nazionale e internazionale.

Come si scommette su una partita: la procedura, passo per passo

La prima partita non si sceglie guardando il tabellone. Si sceglie dopo.

Prima viene il conto: registrazione, identificazione, eventuale SPID, convalida entro 30 giorni. Poi il limite di deposito, scelto nella stessa schermata di iscrizione e nella forma — giornaliera, settimanale, mensile — che i termini del concessionario mettono a disposizione. Poi il deposito, con uno strumento intestato a sé. Solo a questo punto il palinsesto di quella sera diventa un problema interessante.

La scelta della partita si fa su informazioni che il concessionario non ti dà: la condizione atletica, chi manca, quante partite si sono giocate in tre giorni, come gioca la squadra fuori casa, che ritmo tiene nei secondi tempi. Il palinsesto offre quote su tutto questo; la lettura della partita sta al giocatore.

Il mercato si sceglie per ultimo, e non per pigrizia. Se una convinzione riguarda il numero di gol, il mercato è Under/Over o GG/NG; se riguarda la tenuta di una squadra, il DNB con rimborso in caso di pareggio o l’handicap sono strumenti più precisi della sigla 1X2; se riguarda un singolo giocatore, il mercato dei marcatori costa di più in termini di margine e va giocato solo se la convinzione è forte. Il biglietto si compone alla fine, non all’inizio.

Un accorgimento che vale più di un consiglio: metti in conto che le scommesse multiple sulla stessa partita e le combinazioni costruite a mano hanno un ricarico composto. Chi gioca tre mercati di una partita in un biglietto unico paga tre pedaggi in una volta sola. Chi tiene le giocate separate sa quanto gli costa ciascuna.

Partite rinviate, sospese, decise a tavolino

Il regolamento delle scommesse su partite rinviate o aggiudicate a tavolino è materia di condizioni contrattuali, non di statuto, e nessuna fonte unica lo definisce per tutti i concessionari. Nella pratica la regola che ricorre è che una partita rinviata oltre una finestra fissata porta all’annullamento della giocata e alla restituzione dell’importo, mentre la partita vinta a tavolino resta una partita regolarmente giocata ai fini della scommessa.

Il punto non è indovinare la regola, è sapere dove sta. Il regolamento sta nella pagina dei termini o nelle FAQ dell’operatore, e i due esiti — rimborso o liquidazione — hanno un impatto molto diverso su una multipla, dove la gamba annullata fa scendere la quota totale del biglietto. Chi costruisce combinazioni lunghe deve leggere quella clausola prima della partita, non al lunedì mattina.

Il confronto tra i dieci concessionari ADM

Il metro di questo confronto è preciso e noioso: il numero di concessione, il concessionario che lo detiene e ciò che i termini dichiarano in materia di strumenti di gioco responsabile e limiti. Nient’altro, perché nient’altro è verificabile allo stesso modo.

Marchio Numero di concessione ADM e concessionario Cosa dichiarano i termini
BetFlag n. 16008, Betflag S.p.a. Apertura conto anche con SPID e CIE, accanto alla registrazione tradizionale
Lottomatica n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. —
Eurobet n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale —
NetWin n. 16035, Netwin Italia S.p.a. —
bet365 n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Pause, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco, autoesclusione; per i residenti in Italia il Telefono Verde 800 55 88 22
Sisal n. 16020, Sisal Italia S.p.a. —
Planetwin365 n. 16007, Pwo S.p.a. —
SNAI n. 16032, Snaitech Spa —
StarCasinò n. 16026, Azzurri Limited —
AdmiralBet n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o indeterminata; limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco giornalieri, settimanali e mensili

Il tratto più evidente della tabella è quello che salta meno all’occhio: la colonna dei concessionari porta nomi che il cliente non legge mai in una campagna pubblicitaria. C’è una ragione strutturale, ed è la stessa che rende la verifica possibile. La concessione italiana è intestata a un soggetto giuridico iscritto all’elenco, non al marchio commerciale; il marchio è il modo in cui quel soggetto si presenta al pubblico. Chi apre una contestazione sui termini di un operatore sa già in che direzione guardare.

I dieci operatori sul banco: cosa dichiarano davvero

BetFlag: il 100 % del primo deposito dentro un tetto da 5.000 €

Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Un credito di gioco, non un prelievo: non c’è denaro che si possa togliere dal conto senza prima attraversare il saldo. Il tetto alto è una dichiarazione di intenti più che un regalo — a un giocatore da 20 € il bonus raddoppia il deposito, a un giocatore da 2.000 € lo raddoppia comunque, e il vincolo d’ingresso resta lo stesso.

Sul lato dell’accesso, l’apertura del conto passa anche da SPID e CIE accanto alla registrazione classica. È un dettaglio che sembra di facciata e vale una serata: chi entra con SPID non rischia la sospensione del conto e il blocco dei prelievi che scatta al trentesimo giorno senza convalida.

Il bonus di questa casa è dimensionato per chi versa cifre serie fin dall’inizio. Chi entra con 20 € per provare non ne ricava nulla che non avrebbe giocando il proprio saldo.

Lottomatica: il palinsesto su cui è costruito il bonus

L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Nella sezione Virtuali trovano posto calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

La copertura è quella di un operatore mainstream, senza punte e senza buchi. Lo streaming gratuito per il cliente, però, non è un favore: è lo strumento che tiene il giocatore dentro la partita e quindi dentro il mercato live, dove il margine si muove insieme al cronometro e ogni gol sposta un prezzo. La trasmissione è il vero prodotto di questa casa, molto più del calcio come tale.

Lottomatica vince su chi vuole vedere la partita dentro la stessa app su cui gioca, e non ha argomenti particolari per chi cerca mercati di nicchia.

Eurobet: l’ampiezza che nasconde il margine composto

L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Ai nuovi iscritti sono riservate promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti si raggiunge dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.

La sezione Virtual non è da meno: partite di calcio simulate come Campionato, Big Match e Derby, corse di cavalli, corse di cani Levrieri Reali e Palline 2.0.

Un palinsesto che arriva alle elezioni e ai reality show dice che questa casa ha scelto la larghezza come argomento. Per chi scommette sulle partite la larghezza conta poco, e il motivo è aritmetico: le giocate di riempimento — quelle che nascono perché il catalogo era lì — sono quelle che pagano il ricarico più alto, e nel conteggio settimanale pesano più delle tre partite studiate.

Eurobet ha senso per chi cerca un mercato fuori dal calcio e lo trova raramente altrove. Su Serie A e Champions il vantaggio è nella testa di chi guarda, non nel listino.

NetWin: esports e centinaia di eventi virtuali

L’app NetWin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.

Le partenze ogni due minuti sono una macchina di volume: la casa non guadagna sul margine di un singolo mercato, guadagna sul numero di mercati che il cliente attraversa in un’ora. Ed è una macchina che funziona anche quando il cliente non ha nulla da dire su nessuna delle due squadre.

Gli esports sono l’unica voce davvero distintiva dell’offerta. Chi li segue trova qui quello che i concessionari generalisti trattano come contorno.

bet365: decine di migliaia di mercati live e il prezzo che ci sta dentro

bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

«Quote Maggiorate» è la formula da leggere con più calma di tutte, perché maggiorata rispetto a cosa è una domanda senza risposta pubblica. Una quota promossa su un mercato popolare convive con il margine sugli altri: il vantaggio sul singolo prezzo non si estende al listino. Bet Builder+, dal canto suo, è la combinazione fatta in casa dentro un’unica quota, e il ricarico composto che porta con sé è la ragione per cui va riservata alle convinzioni forti.

Il marchio, però, ha una cosa che gli altri non hanno: la larghezza dei mercati live e un apparato di diretta di dimensioni industriali, con gli strumenti di tutela indicati in chiaro nella scheda dell’app e il numero verde esposto accanto. Chi guarda molte partite e vuole un mercato per ogni momento della serata trova qui il catalogo più profondo. Chi cerca il prezzo più basso su un 1X2 di Serie A sta comprando qualcos’altro.

Sisal: oltre 15.000 eventi live e oltre 3.000 virtuali al giorno

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolare di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app e effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

La griglia virtuale che copre dalle sette del mattino alle tre di notte è il dato che dice più cose di tutte le altre voci messe insieme. Un catalogo pensato per coprire venti ore su ventiquattro non serve a chi scommette sul turno di Serie A; serve a chi ha il conto aperto e la app a portata di mano.

Sisal ha l’offerta più completa tra i dieci sul piano dei tipi di giocata e delle finestre orarie, e la versa tutta nello stesso listino. Chi ha un rapporto disciplinato con i mercati di riempimento la usa bene. Gli altri farebbero bene a leggere le 3.000 voci virtuali come un avvertimento e non come un servizio.

Planetwin365: campionati europei e streaming quotidiano

L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Nell’app si trovano anche Casinò e Casinò Live, l’Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali, calcio, corse di cavalli e di levrieri compresi.

Lo streaming quotidiano di tennis, pallavolo e tennis tavolo è la voce più interessante e insieme la più pericolosa: è il tipo di copertura che riempie i pomeriggi senza partite di cartello, e riempire i pomeriggi è esattamente il modo in cui un conto di gioco si consuma in piccolo, partita dopo partita, senza che nessuna singola giocata sembri importante.

Il calcio è coperto come da manuale, senza una competizione in meno tra quelle che contano. Chi cerca una finestra su eventi minori tutto il giorno la trova qui, e sappia che quella comodità ha un costo distribuito.

SNAI: My Combo e la quota unica che nasconde la somma

L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. SNAI propone inoltre oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e di levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito.

My Combo è il prodotto più intelligente e più insidioso del listino. Mettere quattro pronostici sulla stessa partita in una quota sola elimina il problema di compilare quattro biglietti e crea il problema opposto: quattro mercati diversi, quattro ricarichi, un solo prezzo che nasconde la somma. Chi lo usa per una convinzione sola e forte sta usando lo strumento come è fatto; chi lo usa per non scegliere sta pagando il pedagogio quattro volte senza accorgersene.

La parte virtuale è ricca e va letta per quello che è. Il vero argomento di questa casa è la varietà dei mercati di dettaglio sul calcio — tiri, cartellini, rigori — che pochi altri espongono con la stessa ampiezza.

StarCasinò: il marchio casinò-first con un bookmaker dentro

L’app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

La concessione, n. 16026 di Azzurri Limited, autorizza il gioco a distanza su un .it e il marchio la usa per due prodotti che funzionano con logiche diverse. Il punto da capire è che il bookmaker non è l’anima di questa offerta: è il reparto accanto alla sala da gioco, e chi arriva al calcio partendo dalle slot trova un palinsesto costruito per completare un catalogo, non per competere sul prezzo.

StarCasinò resta una scelta ragionevole per chi cerca un bookmaker dentro un ambiente già casinò e non ha esigenze particolari sul calcio. Chi confronta le quote di Serie A partendo da qui arriva con il metro sbagliato.

AdmiralBet: i limiti imposti in registrazione e l’autoesclusione con date precise

Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, valide per ogni concessionario ADM; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione Admiralbet chiede limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco per i tre archi temporali standard; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Questa è la scheda in cui lo strumento di tutela non è una riga di conformità ma un prodotto descritto con numeri. La terna giornaliero-settimanale-mensile applicata a tre grandezze diverse — ricarica, spesa, tempo — significa che il tetto si può stringere dove serve: chi non vuole sorprese sul tempo di gioco e non sui soldi imposta il proprio, e la riduzione ha effetto immediato.

Il costo di questa configurazione è la scomodità, e va detto: chi gioca d’impulso su una partita che non aveva in programma dovrà prima alzare un tetto e aspettare sette giorni. Per qualcuno sarà un fastidio. Per qualcun altro è la ragione per aprire il conto qui.

Siti sicuri e siti inibiti: cosa rischia chi scommette fuori dalla concessione

Offrire gioco a chi si trova in Italia senza concessione è illegale, e il D.Lgs. 41/2024 costruisce la risposta su due liste. L’art. 22 prevede che l’ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti di cui viene inibito l’accesso, entrambe pubbliche sui siti dell’ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che disattendono un ordine dell’ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. L’ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.

Il blocco opera a livello DNS e alcuni fornitori sono più lenti di altri. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia ciascuno, e i mirror riappaiono nel giro di ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati».

Il lettore, però, rischia di più di un sito che non si apre. L’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, come l’ADM stessa lo cita il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero, e aggiunge che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore nella formulazione dell’autorità. L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un caso concreto contro un giocatore non sono noti.

Il confronto onesto tra i due mondi sta qui. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’autorità, gli strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano. Un marchio .com senza licenza italiana non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, per come l’ADM stessa descrive la norma, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore: è la zona non protetta, quella in cui chi si è autoescluso continua a poter giocare e in cui nessuno risponde di nulla.

«Partite sicure» non è una categoria che esiste

Le ricerche intorno alle partite sicure su cui scommettere partono da una premessa sbagliata. Nessun esito di una partita è sicuro: chiunque conosca un risultato in anticipo sta commettendo una frode, non regalando un pronostico. E le partite truccate non sono una leggenda da bar: sono il motivo per cui i palinsesti passano dall’approvazione dell’ADM evento per evento e per cui esiste un apparato di vigilanza.

Da questo discendono due conseguenze pratiche per il lettore. La prima è che il termine «sicuro» applicato a una partita è un’etichetta di marketing, e chi la usa sta vendendo un prodotto che non esiste. La seconda è che la sicurezza vera riguarda il contorno e non l’esito: si può rendere sicuro il luogo in cui si scommette — un concessionario ADM, il conto identificato, il limite impostato, il RUA disponibile — e non la partita. Chi promette il contrario vende fumo.

Perché l’offerta più costosa è spesso quella che costa meno

Il conto finale di questa guida non è una classifica di quote, è una somma di pedaggi. Il margine incorporato in ogni mercato, il ricarico composto di una combinazione, il giro di puntate di un bonus, il tempo che serve per alzare un limite, i sette giorni di attesa, i trenta giorni di convalida prima che un prelievo passi: ogni voce ha un prezzo, e nessuna di esse compare in una locandina.

Il paradosso del mercato italiano è che l’operatore apparentemente più generoso — quello che promette il raddoppio, la quota speciale, il rimborso — è nella maggior parte dei casi quello con il listino più carico, perché è da quel listino che la generosità viene pagata. L’operatore noioso, quello che espone gli stessi mercati di tutti e nessuna iniziativa clamorosa, è spesso il più economico da usare su un anno di giocate. Non c’è nulla di eroico in questa osservazione, ma è la differenza tra chi conta e chi si emoziona.

Per chi scommette sulle partite sportive, la scelta razionale è quindi meno appassionante di quanto vorrebbe la pubblicità: si verifica la concessione sull’elenco dell’ADM, si guarda il concessionario che la detiene, si legge la pagina dei termini per i limiti e per il regolamento delle partite rinviate, si confrontano i listini su due o tre mercati che si giocano davvero, e si sceglie quello che fa pagare meno il proprio modo di giocare. Il resto è contorno.

E il contorno in Italia non è soltanto rumore: è anche la garanzia che il conto si comporti da conto. La differenza tra il 5 % che resta al banco e il 100 % che resta a un sito che nessuno controlla non sta nella quota che leggi sul tabellone. Sta nel fatto che il secondo esiste solo finché i clienti non capiscono dove sono.

Domande frequenti sulle scommesse sulle partite sportive

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo sugli eventi del palinsesto approvato dall’ADM, cioè il programma di eventi e tipi di scommessa predisposto dal concessionario e autorizzato dall’autorità; l’ADM aggiunge gli eventi uno per uno, come ha fatto con la Setka Cup a settembre 2026. Quali sport e mercati stiano dentro ciascun palinsesto lo mostra il sito dell’operatore.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» dell’ADM, che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. In alternativa si legge il numero di concessione e il concessionario nei termini dell’operatore: è la stessa informazione, dichiarata dalla fonte.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita restituita è l’importo giocato moltiplicato per la quota: 10 € a quota 1,85 restituiscono 18,50 €, di cui 8,50 € di profitto. In una multipla le quote delle singole partite si moltiplicano in un unico prezzo prima del calcolo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si somma il reciproco di ogni quota del mercato e si sottrae il totale da 1. Su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 la somma dei reciproci è circa 1,0526, la quota di restituzione è intorno al 95,0 % e il margine si aggira sul 5 %.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM sono tassate alla fonte: l’imposta unica è a carico dell’operatore — 24,5 % sul gioco a distanza e 20,5 % sulla rete fisica, calcolata sulla differenza tra giocate e vincite — e il giocatore riceve la somma netta senza dichiararla, come riporta la stampa di settore. Per una conferma sul proprio caso conviene consultare un commercialista.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il giocatore sceglie in registrazione un limite di deposito settimanale o mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato entra in vigore dopo sette giorni. Admiralbet chiede anche un tetto a ricarica, spesa e tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con la stessa regola sui tempi.

Creato dalla redazione di «Campionatoinglese».

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