Scommesse sportive sulle leghe 2026: 52 concessioni, un solo elenco che conta

Updated Novembre 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only

Un bookmaker che accetta giocate dall’Italia ha bisogno di un titolo preciso, e in Italia quel titolo si chiama concessione. Non è una formalità da pagina di condizioni: dalla concessione discendono il limite di deposito che scegli tu alla registrazione, l’iscrizione al Registro Unico degli Autoesclusi, la vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e, alla fine della catena, il fisco che non ti chiede nulla sulle vincite. Chi ne è fuori ti offre numeri che sembrano migliori e ti lascia senza nessuno di questi strumenti. È il punto da cui parte ogni confronto serio, ed è anche quello che quasi nessuna pagina di comparazione scrive per esteso.

3 Novembre 2026: informazioni verificate sull’elenco dei concessionari ADM.

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutto il mercato legale italiano.

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS) — Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, consultato il 25 ottobre 2026.

Indice dei contenuti
  1. Che cosa significa, in concreto, avere o non avere la concessione
  2. Autoseclusione, limiti e tutela: cosa protegge il giocatore e cosa no
  3. Calendario delle leghe e palinsesto: quando si gioca, cosa si può giocare
  4. Quote 2, mercati e il margine che il bookmaker si tiene
  5. Fondamenti: come si legge una schedina prima di giocarla
  6. Pronostici e gestione della puntata: la parte che nessun sito ti vende
  7. Normativa, vigilanza e giurisdizione: chi controlla e cosa rischia chi resta fuori
  8. La classifica: dieci concessionari ADM letti sulle condizioni che pubblicano
  9. Domande frequenti sulle scommesse sportive presso i concessionari ADM

Che cosa significa, in concreto, avere o non avere la concessione

La parola «concessione» viene usata ovunque e spiegata quasi mai. Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, ha riordinato il settore del gioco pubblico a distanza e ha chiarito la natura del titolo: non è una licenza aperta che chiunque può comprare, ma una concessione assegnata per gara pubblica. Il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

Due dettagli di quel bando pesano sulla tua esperienza di giocatore più di quanto sembri. Il primo: la concessione dura al massimo nove anni e non è rinnovabile (art. 6, comma 3, D.Lgs. 41/2024), e i requisiti comprendono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo e un piano di investimenti. Il secondo: le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissati per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3). Tradotto: le regole del gioco a cui ti iscrivi oggi non possono cambiare sotto i piedi per effetto di una manovra finanziaria, perché il titolo le congela. È una garanzia che nessun sito senza concessione può darti, e non perché sia generoso, ma perché non ha nulla da congelare.

La concessione, poi, è legata al sito e non alla società. L’elenco ADM letto il 25 ottobre 2026 conta 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ognuna riferita a un solo sito .it: una stessa azienda può comparire più volte — Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. E qui arriva il dettaglio che quasi tutte le classifiche online ignorano: l’elenco non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può detenere in qualunque combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore. Il numero di concessione, per fortuna, gli operatori lo scrivono da soli nelle proprie condizioni.

Da qui una conseguenza pratica che vale la pena fissare subito. La presenza in una qualsiasi comparazione non è una concessione, e l’assenza da una comparazione non è una prova di illegalità. L’elenco ADM è il mercato autorizzato, non una selezione editoriale: altri concessionari esistono oltre a quelli passati in rassegna qui sotto.

Autoseclusione, limiti e tutela: cosa protegge il giocatore e cosa no

Il capitolo delle tutele è quello in cui le differenze fra un operatore autorizzato e uno che non lo è diventano tangibili. L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che ogni concessionario deve offrire: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.

Il punto centrale è il limite di deposito. Alla registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di iscrizione. La regola che conta davvero è asimmetrica: abbassare il limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa. È una clausola pensata contro la persona che, dopo una serata storta, decide di ricaricare subito, ed è la ragione per cui il limite va impostato con calma la prima volta e non quando serve. Un limite scelto troppo basso non è un problema — si alza, aspettando una settimana; un limite scelto quando la testa è calda è il problema che la regola esiste per intercettare. Il valore del limite che ADM fissa nel bando di gara non è pubblico, quindi il numero che trovi in registrazione è quello del singolo operatore, non un tetto statale.

L’autoesclusione è l’altro pilastro, e non è un pulsante di comodo. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca tutto il mercato del gioco online legale e le sale sul territorio. L’effetto è vasto quanto l’elenco delle concessioni: chi si esclude esce da ogni concessionario, non da quello dove ha giocato peggio. Attenzione al rovescio della medaglia: i siti privi di concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso che si sposta su un .com offshore è semplicemente un giocatore senza protezione, e nessun avviso lo ferma.

Come ogni operatore scrive le proprie regole di tutela

Le clausole degli operatori confermano il quadro statutario, con differenze di durata e di forma che vale la pena leggere prima di sottoscriverle. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione, lo stesso operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Admiralbet è anche il caso più esplicito su un punto che quasi nessuno mette in evidenza: l’autoesclusione non è solo una durata, è un calendario. Sapere che si può uscire a tempo indeterminato, con revoca possibile dopo nove mesi, cambia il senso dell’iscrizione al registro — è una porta che si chiude davvero, non una pausa in cui rientrare il giorno dopo. Sul fronte opposto, chi cerca solo un mese di distanza dai piazzamenti trova finestre brevi che il registro ora copre.

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La combinazione è quella che uno si aspetta da un operatore grande: la pausa breve per chi vuole solo rallentare, l’autoesclusione per chi vuole uscire, il numero verde per chi ha bisogno di parlarne con qualcuno fuori dal sito. Nessuno di questi strumenti esiste su una piattaforma che opera senza titolo italiano.

Calendario delle leghe e palinsesto: quando si gioca, cosa si può giocare

Chi cerca scommesse sulle leghe italiane e straniere finisce presto su una domanda non scritta: su quali partite posso davvero giocare? La risposta giuridica è meno ovvia di quanto sembri. L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Fuori dal palinsesto approvato non si accetta giocata. ADM autorizza gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha dato il via alla Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore.

Questo spiega perché il calendario di una lega non coincide con il palinsesto di un operatore. Un campionato può essere in corso e una sua partita non comparire, perché la singola competizione non è stata ancora autorizzata. Per il giocatore la conseguenza è concreta: la lista degli eventi disponibili non è un dato stabile e il giorno di una sfida attesa può non essere quello in cui la trovi prezzata. Il calendario che conta non è quello della lega, è quello dell’approvazione, e l’unico posto dove vederlo è il palinsesto dell’operatore stesso, il giorno stesso.

Le leghe e le competizioni coperte dagli operatori in rassegna sono dichiarate apertamente nelle loro app. La copertura più larga sul calcio di club italiano arriva da Planetwin365, che indica i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — oltre a Champions League, Europa League e Conference League, e più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

La profondità, oltre la lista dei tornei, la fanno i numeri del palinsesto. Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Sono le due cifre che meglio misurano la differenza fra un operatore che riempie la giornata e uno che riempie il sabato.

Il resto della copertura segue logiche di nicchia. Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). NetWin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

Il palinsesto virtuale è la parte che il giocatore scopre tardi e che occupa ore morte della giornata. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. I Virtuali di Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.

Vale la pena dire una cosa sul virtuale, perché è il prodotto più frainteso del settore. Non è una partita: è un evento simulato, e l’art. 2, lett. v) lo definisce esattamente così — eventi sportivi, di cavalli e altri, simulati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato. Il ritmo, con partenze ogni 2 o 5 minuti e decine di eventi in contemporanea, è progettato per l’opposto della riflessione. Chi ci gioca perché «tanto è veloce, provo poco» sta usando la velocità come attenuante, ed è la velocità che il prodotto vende.

Quote 2, mercati e il margine che il bookmaker si tiene

Le quote sono l’unico prezzo che il giocatore vede, e non sono il prezzo che crede di vedere. Quando due esiti di uno stesso mercato sono quotati allo stesso modo, le due quote sommano a più del 100 % delle probabilità, e la differenza è il compenso del bookmaker. Il mercato si chiama margine, o anche payout se lo si guarda dall’altro lato: la quota di tutte le puntate che un mercato restituisce è 1 ÷ (1/quota₁ + 1/quota₂) su tutti gli esiti, e il margine è 100 % meno quella cifra.

Applichiamolo a un esempio illustrativo, non a un prezzo reale: un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90. La somma degli inversi delle due quote sta intorno a 1,053. Il payout share sta quindi intorno al 95 %, e il margine del bookmaker intorno al 5 %. Il margine non è un costo che paghi una volta e che vedi: è dentro il prezzo, ogni volta, anche quando la giocata è vincente. Su una multipla il meccanismo si moltiplica, perché le quote delle singole giocate si combinano in un prezzo unico e ogni passaggio porta con sé il proprio margine.

Ecco perché la differenza fra una quota 1,90 e una quota 1,95 sullo stesso esito non è la stessa cosa di uno sconto di cinque centesimi: è la stessa partita vista da un operatore che si tiene poco meno. Su mille euro giocati su un mercato a due esiti il divario fra i due margini vale qualche decina di euro, e nessuna promozione di benvenuto lo restituisce.

Su un mercato a tre esiti lo stesso conto non si fa con un solo numero, perché gli esiti sono tre e la somma degli inversi cresce. La regola del pollice resta valida: confrontare due operatori sullo stesso mercato, non su due mercati diversi, e guardare l’1X2 della stessa partita. Un bookmaker con un margine stretto sull’1X2 può avere margini molto più larghi sui mercati secondari, dove la concorrenza è minore e il prezzo è più difficile da verificare.

I tipi di giocata seguono la stessa logica di prezzo. SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Tra i mercati di calcio indicati da Goldbet ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Tra le scommesse proposte da Sisal figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

Il cash out merita una riga in più di quante gliene dedichino le pagine promozionali. Chiuderla prima della fine significa accettare il prezzo che l’operatore offre in quel momento, e quel prezzo incorpora il margine del mercato più il margine che l’operatore applica alla chiusura. Un cash out non è una via d’uscita neutrale: è una seconda scommessa, fatta contro i tuoi stessi interessi di prezzo, ed è per questo che conviene usarlo solo quando la ragione per uscire è tecnica e non emotiva.

Sull’ampiezza dell’offerta, invece, i numeri parlano da soli. bet365 dichiara nell’app decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker, e propone Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica.

Un avvertimento sul Bet Builder, valido per qualunque operatore lo offra: combinare mercati dello stesso evento in una giocata unica sembra un modo per alzare la quota senza rischi incrociati, e in buona parte lo è, ma la comodità si paga in margine. Le quotazioni interne di un bet builder sono meno confrontabili di quelle di un mercato standard, perché nessun altro operatore offre esattamente la stessa combinazione. Chi vuole verificare quanto costa quella comodità può provare a ricostruire la stessa combinazione come multipla, quando l’operatore la consente, e confrontare i due prezzi.

Le scommesse live di Eurobet si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Le regole ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi disponibili non sono pubbliche, e nessun elenco di mercati live esiste: la copertura live è quindi materia di offerta commerciale, non di norma.

Fondamenti: come si legge una schedina prima di giocarla

Prima delle quote, prima dei bonus, c’è la meccanica. Una scommessa a quota fissa si paga così: la vincita è la puntata moltiplicata per la quota, e il guadagno netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Una puntata da 10 € a quota 2,50 restituisce 25 €, di cui 15 € sono guadagno. Nella multipla le quote delle singole giocate si combinano in un unico prezzo, e il prezzo finale è il prodotto delle quote delle gambe.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

La seconda cosa da capire è che l’identità non è un dettaglio burocratico. Il conto di gioco richiede l’identificazione completa, e gli operatori offrono la registrazione con form e copia di un documento oppure con SPID; Goldbet consente anche l’uso della CIE tramite un provider SPID. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati: la finestra è stretta, e chi si registra durante una pausa di lavoro e poi dimentica il documento si trova con un saldo che non può incassare. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e l’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori fra i principi del riordino.

Come ricaricare un conto e come farsi pagare

Il denaro entra nel conto attraverso strumenti che ADM conosce e controlla. L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche, i registri di tabaccherie e ricevitorie che ADM tiene aggiornati: ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti, fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né far prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. Le rotaie che le pagine di comparazione mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney); l’elenco esatto di ciascun operatore sta nelle sue condizioni. Il punto critico dei punti vendita è la direzione unica del flusso: si entra con i contanti, non si esce.

Sul cripto la situazione è aperta, e nessuno statuto nomina rotaie approvate. L’art. 22, comma 1, prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; la data di entrata in vigore non è confermata. Un giocatore che trova un sito che accetta criptovalute dovrebbe chiedersi quale titolo abbia quel sito per accettare giocate dall’Italia, non se la criptovaluta sia comoda.

Il fisco è l’ultimo anello e il più mal raccontato. L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa — D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato — nella misura del 20,5 % se incassata sulla rete fisica e del 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite secondo la stampa di settore; le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote (prima 43 % e 47 %). Le giocate virtuali pagano il 24,5 % dell’importo incassato al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è noto.

Per il giocatore la conseguenza riportata dalla stampa è netta: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario — «tassate alla fonte», si riceve la somma netta e non si dichiara nulla. La precisazione è doverosa: è una ricostruzione riportata dalla stampa di settore nel 2024 e nel 2026 e non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi prima di prendere una decisione conviene consultare un commercialista. Diverso è il caso delle vincite ottenute su siti non autorizzati o esteri: l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, imponibili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; nella pratica significa nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e non è consulenza fiscale.

Pronostici e gestione della puntata: la parte che nessun sito ti vende

Su questo terreno girano le parole più pericolose del settore: pronostici, scommesse vincenti, sistema. Nessuna di queste cose è un titolo legale, e nessuna pagina seria può prometterne l’esito. Quello che si può fare è amministrare la puntata, e amministrarla significa tre decisioni prima di aprire la schedina.

La prima è la dimensione della puntata rispetto al totale che si è disposti a perdere. Il margine del bookmaker non è aggirabile: su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 il payout è intorno al 95 %, e questo significa che in media ogni euro giocato ne torna circa 95 centesimi. Una gestione di puntata che non parte da questo dato sta facendo aritmetica contro un muro. La conseguenza non è che non si possa vincere, è che la frequenza con cui si perde è una proprietà del prezzo, non della sfortuna.

La seconda è il bankroll dichiarato a se stessi prima di iniziare, e non è la stessa cosa del limite di deposito. Il limite blocca la ricarica, il bankroll decide la puntata, e i due strumenti lavorano in serie. Chi imposta un limite settimanale basso e poi gioca il 30 % del saldo su una sola giocata ha già trovato il modo di aggirare il primo.

La terza è la selezione della giocata, e qui l’unico terreno in cui un giocatore ha un vantaggio reale è l’informazione: il palinsesto approvato dice cosa è disponibile, la quota dice cosa il mercato pensa, e nulla dice cosa accadrà. Chi cerca «scommesse vincenti» sta cercando qualcosa che non esiste; chi cerca mercati meno efficienti, come i secondari di un campionato minore dove il margine è più largo e il volume più basso, sta almeno giocando il gioco giusto.

Una nota sulle raccolte di pronostici che circolano sui social e nei canali di settore: sono pubblicità o contenuti, non analisi, e il Decreto Dignità pone limiti precisi alla promozione del gioco. Un canale che promette rendimenti certi non sta violando solo il buon senso, ma si muove in un’area che la legge italiana disciplina con attenzione. Il modo più economico di trattare quelle offerte è ignorarle.

Normativa, vigilanza e giurisdizione: chi controlla e cosa rischia chi resta fuori

Il titolo di cui parlavamo in apertura ha un lato repressivo che il giocatore incontra raramente e dovrebbe conoscere. Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione.

L’efficacia del blocco è parziale per costruzione, e vale la pena dirlo chiaramente. Funziona a livello DNS, alcuni fornitori di accesso sono lenti ad aggiornarsi, un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini secondo la stampa di settore (ordine del 24 settembre 2025 come riportato), gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ciascuno, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. Il risultato si riassume in una parola: «oscurati». Chi cerca un sito bloccato spesso non lo trova, ma chi lo ha già salvato lo raggiunge comunque, e in quel caso non c’è nessun avviso a proteggerlo.

Il lato che pesa sul giocatore è un altro, e non è mai citato nelle inserzioni. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM ricorda in una comunicazione del 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore così come ADM stesso la formula; l’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di casi concreti contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero, secondo la stampa di settore.

Il raffronto è quindi sbilanciato su tutti i fronti in una sola direzione: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano; un marchio .com senza concessione non porta nessuno di questi elementi, è esposto al blocco DNS e, secondo quanto afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. Siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore. È la zona non protetta, e la descrizione è tutto ciò che serve.

Un dato che riguarda anche i brand in regola: il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024 vietando «qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». AGCOM vigila, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Lo stesso decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità di operatori privi di licenza può attirare misure AGCOM sui mezzi che la ospitano. La cronaca di settore del 2025-2026: AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Proposta, non legge: un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni — l’esito non risulta e il divieto è in vigore alla data della verifica.

C’è una conseguenza editoriale di tutto questo che riguarda il lettore, non i bookmaker: in Italia un operatore non può dirti quanto è bello giocare, e può solo descrivere le proprie condizioni. È il motivo per cui le sezioni promozionali dei siti ADM sono più asciutte di quelle dei siti offshore, e il motivo per cui conviene leggere le seconde con più sospetto, non con meno. Ogni frase che non si può scrivere in Italia e si legge su un .com è un’informazione sul rigore di chi la scrive.

Un’altra regola riguarda i minori ed è volutamente opaca: una delibera del direttore di ADM su scommesse e minori esiste e richiama il DM 111/2006, ma il suo contenuto non è noto. L’età legale resta comunque fissata a 18 anni.

Un’ultima annotazione sul betting exchange, che è il caso più limpido di come il mercato autorizzato non si riduca ai marchi più noti. Il punta e banca è ammesso come gioco separato (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può fare da puntatore o da banco e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come un back minimo di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 afferma che sul vincitore non grava nulla, con il prelievo a carico del concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non risulta. Betfair è descritta come la prima, con concessione 16028.

La classifica: dieci concessionari ADM letti sulle condizioni che pubblicano

Passiamo ai nomi. I dieci operatori che seguono hanno tutti una concessione ADM sul proprio sito .it e un’offerta di scommesse documentata; l’ordine è quello che risulta dai titoli, non una graduatoria di qualità, e le cifre sono quelle che gli operatori scrivono da soli. Nessuno di loro è qui per invito.

Marchio Concessione ADM e concessionario Che cosa dicono le condizioni sul tema
BetFlag n. 16008, Betflag S.p.a. Registrazione anche con SPID e CIE; Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, fino a 5.000 €
William Hill n. 16044, William Hill Malta Plc Extra Bet Club: freebet da 5 € a settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €
Betfair n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo a quote maggiorate
bet365 n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Quote Maggiorate e Bet Builder+; periodi di pausa, limiti di versamento e autoesclusione
Eurobet n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto dal calcio a scacchi, spettacolo e politica; live su calcio, tennis, basket e pallavolo
AdmiralBet n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Autoesclusione 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato; limiti di ricarica, spesa e tempo in registrazione
StarCasinò n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
Lottomatica n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP con streaming live
Sisal n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e 15.000 live; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia
NetWin n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Dodici sport oltre agli esports; virtuali con partenze ogni 2 minuti e live score

Il numero di concessione non è un dettaglio da appendice. Si verifica nell’elenco ADM, dove ogni riga è legata a un sito .it, e si verifica anche nelle condizioni dell’operatore, che per obbligo dichiara titolo e società. Chi trova un marchio non presente nell’elenco letto il 25 ottobre 2026 — Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non vi compaiono — ha davanti un’informazione, non una sentenza: può essere l’effetto di un titolo diverso, di una cessazione o di un errore di lettura dell’elenco, e la verifica va fatta sull’elenco aggiornato, non su questa pagina.

Sul resto, cioè su quale dei dieci sia il migliore, la risposta onesta è che dipende da tre cose che le tabelle non possono dire: quali leghe segui, quanto grande è il tuo bankroll, quanto velocemente vuoi incassare. Chi punta su un campionato minore ha bisogno di profondità di palinsesto più che di quota alta; chi gioca dieci euro a settimana ha bisogno di un limite di deposito compatibile con la sua vita più che di un bonus grande; chi gioca live ha bisogno di uno streaming che non si blocchi. Le colonne qui sopra coprono le prime due in parte e la terza per nulla.

BetFlag: la registrazione più corta e un bonus che va dimensionato

BetFlag ha una concessione ADM n. 16008 intestata a Betflag S.p.a. e apre la parte più interessante della propria documentazione sulla procedura di iscrizione: per aprire il conto, il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica. È la via più corta che esista per arrivare al primo prelievo senza passare dalla copia del documento, e vale soprattutto per chi si registra per seguire una partita che comincia fra dieci minuti.

Il lato economico è il Welcome Bonus Sport, pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. La cifra massima fa impressione e va letta come la si leggerebbe su un cartello: è un tetto, non un importo. Un deposito da 49 € viene raddoppiato, un deposito da 5.000 € tocca il limite, e in entrambi i casi il credito è accreditato su saldo — quindi è giocabile e non prelevabile direttamente. Chi deposita il minimo ha davanti un bonus modesto e un requisito che vale la pena leggere per intero nelle condizioni; chi deposita per arrivare al tetto sta caricando sul conto più denaro di quanto ne serva per giocare, e la generosità del raddoppio non cambia questo fatto.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, come su ogni sito autorizzato.

Verdetto: è l’operatore giusto per chi vuole aprire in fretta con SPID e non ha intenzione di inseguire il tetto massimo del bonus; per chi non ha un’identità digitale attiva, il vantaggio si azzera e resta un’offerta di benvenuto nella media.

William Hill: la freebet settimanale che premia una certa idea di multipla

William Hill opera sul marchio William Hill con concessione ADM n. 16044 di William Hill Malta Plc, e la sua offerta più caratteristica non è un bonus di benvenuto ma una meccanica di fidelizzazione. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

Le condizioni sono il prodotto. Cinque eventi e quota totale minima 10.0 significano una combinazione che si allunga di molto in termini di probabilità, e il premio massimo è di 100 € sull’intero arco della stagione. Il conto va fatto così: 5 € a settimana per venti settimane circa, vincendo la condizione ogni volta. Chi gioca già multiple lunghe sulla Serie A non cambia abitudini e incassa qualcosa; chi non le gioca riceve un incentivo a costruirne una versione proprio per sbloccare la freebet, che è esattamente l’obiettivo della meccanica. E la freebet resta una freebet: la puntata non torna con la vincita, e vale la pensa leggere le condizioni sul suo utilizzo prima di contarla come denaro.

Verdetto: un programma di continuità, non un benvenuto, e funziona solo per chi la Serie A la gioca in multipla lunga già da prima — gli altri pagano il requisito in probabilità.

Betfair: l’eredità dell’exchange e i mercati combinati

Il marchio italiano di Betfair porta concessione ADM n. 16028 intestata a Betfair Italia S.r.l. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

Betfair è il nome che nel mercato italiano è legato al punta e banca, il gioco ammesso come categoria separata dall’art. 6, comma 1, lett. e), D.Lgs. 41/2024, in cui il giocatore può fare da puntatore o da banco e il concessionario si limita a mettere le parti in contatto in forma anonima. È un’eredità che spiega anche il linguaggio dei mercati: chi arriva dall’exchange cerca prezzi e non promozioni, e l’offerta italiana si posiziona lì, con i mercati combo e una sezione a quote maggiorate che sostituisce quello che altrove sarebbe un bonus rumoroso.

La parte operativa dell’exchange ha regole proprie e specifiche. La documentazione dell’operatore è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come un back minimo di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 afferma che sul vincitore non grava nulla, con il prelievo a carico del concessionario. Chi si avvicina al punta e banca per la prima volta dovrebbe leggere quelle regole prima di versare, perché sono più fitte di quelle di un conto sportivo normale.

Verdetto: un profilo da giocatore tecnico, che sceglie i prezzi e legge i regolamenti; chi cerca un bonus di benvenuto generoso sta guardando l’operatore sbagliato.

bet365: la copertura più larga, con le condizioni più documentate

bet365 opera su bet365 con concessione ADM n. 16030 di Hillside (New Media Malta) Plc. La sua posizione nel confronto si gioca su due numeri dichiarati: decine di migliaia di mercati live, Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.

Sul prodotto, bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Si presenta inoltre come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

Sul gioco responsabile, gli strumenti comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La combinazione di pausa breve e autoesclusione piena è quella che si vuole vedere su un operatore di questa dimensione, e il numero verde è la parte della pagina che si spera di non dover usare mai.

C’è una cosa che i due numeri sulla copertura non dicono, e riguarda il prezzo: un palinsesto enorme non è un palinsesto a margine stretto. Il Bet Builder, in particolare, è una comodità che si paga in margine, perché le quotazioni interne di una combinazione costruita dall’operatore non sono confrontabili con quelle di un mercato standard. Chi gioca molto live dovrebbe verificare i prezzi sui mercati principali prima di innamorarsi dell’ampiezza.

Verdetto: il riferimento per chi gioca live e vuole vedere la partita mentre gioca, a patto di tenere sotto controllo il margine sui mercati costruiti su misura.

Eurobet: il palinsesto più strano e la copertura che nessuno si aspetta

Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale detiene la concessione ADM n. 16012 per Eurobet.it. L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni).

Quella lista dice più di quanto sembri. Le elezioni come evento su cui scommettere sono l’esempio perfetto di come il palinsesto approvato da ADM si estenda fuori dallo sport: sono eventi non sportivi, e l’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 li include espressamente nella definizione. Nessun altro operatore in questa rassegna dichiara una copertura simile. Gli scacchi seguono la stessa logica e attirano un pubblico diverso da quello che cerca i marcatori di Serie B.

Il resto dell’offerta è convenzionale ben fatto: le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo, e nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. Eurobet offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.

Verdetto: l’operatore da guardare se il tuo interesse cade fuori dal calcio di club — un’elezione o un torneo di scacchi sono merce rara — e la copertura live su quattro sport resta sobria per chi gioca d’abitudine il sabato pomeriggio.

AdmiralBet: le regole di tutela più dettagliate del gruppo

Admiralbet è gestito da Admiral Bet S.r.l. con concessione ADM n. 16048, e la sua documentazione è la più esplicita che si trovi in questa rassegna sul capitolo delle tutele. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

In registrazione, l’operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Tre limiti su tre orizzonti temporali, tutti chiesti nel momento in cui il conto nasce, e non in una pagina di impostazioni che si visita quando i soldi sono già spariti.

La finestra più interessante è quella dell’autoesclusione breve: sette giorni sono un tempo utile per chi vuole solo staccare dopo una serie storta, senza iscriversi al registro per mesi. Il rovescio è che sette giorni passano in fretta, e chi ha un problema serio dovrebbe scegliere la forma indeterminata, che non si revoca prima di nove mesi.

Verdetto: le clausole più chiare del gruppo su limiti e autoesclusione, e l’operatore da scegliere se il tuo problema è l’impulso a ricaricare più che la scelta della quota giusta.

StarCasinò: un casinò con il calcio dentro

StarCasinò opera sul dominio .it con concessione ADM n. 16026 di Azzurri Limited, ed è il caso più netto di un marchio che nasce dal casinò e aggiunge lo sport. L’app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Per il lettore di questa pagina, il punto è di onestà intellettuale: StarCasinò è una voce di questa lista perché ha una concessione valida e un’offerta di scommesse documentata, non perché l’offerta di scommesse sia il suo centro di gravità. L’ordine in cui il marchio presenta i propri prodotti racconta la gerarchia interna, e la scommessa sportiva arriva dopo.

Questo non è un difetto in sé, ed è anzi la ragione per cui comparirà più utile a un certo tipo di lettore: chi già conosce il casinò e vuole un solo conto per entrambe le attività trova qui un’integrazione che un bookmaker puro non offre. Chi cerca profondità di mercati sulle leghe minori ha altri nomi da guardare prima, e il palinsesto sportivo dichiarato non indica quella profondità.

Verdetto: un conto unico per chiunque giochi già al casinò online; la profondità di mercato sul calcio non è il motivo per aprirlo.

Lottomatica: streaming e virtuali sotto un solo tetto

Lottomatica è gestito da Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) con concessione ADM n. 16010, e la sua offerta si distingue per la combinazione di streaming e virtuali. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

I Virtuali completano il quadro: calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Chi gioca la sera tardi o nei giorni senza campionato trova lì la continuità che una programmazione reale non garantisce, e la struttura delle giocate — Vincente, Piazzato, Accoppiata, Trio — è quella classica dell’ippica, non un surrogato.

Sulla parte di prodotto vale una considerazione sulla concessione come fatto aziendale: GBO Italy è un nome che non contiene il marchio, e questo è normale nel listino ADM, dove il concessionario è spesso una società veicolo. Un giocatore che verifica la concessione nei termini del sito trova lì la società, e la corrispondenza va controllata per numero, non per nome.

Verdetto: la scelta migliore per chi vuole guardare la partita e piazzare la giocata nello stesso schermo, e per chi riempie le serate senza campionato con i virtuali.

Sisal: il catalogo più denso e la quota che non è mai una sola

Sisal Italia S.p.a. detiene la concessione ADM n. 16020 per Sisal, e i suoi numeri di palinsesto sono i più espliciti della rassegna: oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.

Il catalogo dei formati è altrettanto fitto. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

La meccanica del bonus va letta con attenzione a una parola: «ricarica». Non è un bonus senza deposito, è una promozione legata alla prima ricarica, e il credito che ne deriva è spendibile in palinsesto. Il valore dello strumento sta in cosa ci si può fare, non in quanto è grande.

Sul Cash Out, la nota che vale per tutti gli operatori che lo offrono: chiudere prima della fine è una seconda scommessa, al prezzo che l’operatore decide in quel momento, e quel prezzo contiene il margine.

Verdetto: il catalogo più completo per chi vuole scegliere fra molti formati di giocata sulla stessa partita, con streaming gratuito che rende il live utilizzabile anche senza abbonamenti televisivi.

NetWin: virtuali rapidi e un ventaglio di sport poco comune

NetWin.it è gestito da Netwin Italia S.p.a. con concessione ADM n. 16035, e la sua offerta è la più larga sul fronte sportivo non calcistico: scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.

Il dato che salta all’occhio è la frequenza dei virtuali: una partenza ogni due minuti è il ritmo più serrato fra gli operatori qui considerati, e va trattato come quello che è — un prodotto che riduce al minimo il tempo fra una decisione e la successiva. Chi lo usa come riempitivo serale sta giocando decine di mani in un’ora, e il margine del bookmaker lavora decine di volte.

Gli esports completano un ventaglio che nessun altro marchio di questa lista dichiara per esteso, e sono l’unico motivo per cui un lettore appassionato di quel mondo potrebbe guardare a NetWin prima degli altri. L’hockey e il baseball, sport di nicchia in Italia, giocano lo stesso ruolo.

Verdetto: un profilo da catalogo trasversale, utile a chi segue sport diversi dal calcio o gioca gli esports, e da maneggiare con cautela proprio nella sezione virtuale che il marchio mette più in evidenza.

Domande frequenti sulle scommesse sportive presso i concessionari ADM

Su quali eventi si può scommettere da un bookmaker con concessione ADM?

Solo sugli eventi inseriti nel palinsesto approvato da ADM: l’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce il palinsesto come il programma di eventi sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi, con i tipi di giocata, predisposto dal concessionario e approvato dall’Agenzia. ADM aggiunge gli eventi uno per uno, quindi il calendario reale di una lega non coincide con l’offerta disponibile quel giorno.

Come si verifica che un bookmaker abbia davvero la concessione ADM?

Nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, letto il 25 ottobre 2026: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un solo sito .it. Un nome sull’elenco non dimostra però che quel sito offra scommesse sportive, perché l’elenco non ha una colonna per i giochi: lo confermano il sito e l’app dell’operatore, che nelle condizioni dichiarano numero di concessione e società.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita è la puntata moltiplicata per la quota, e il guadagno netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Una puntata da 10 € a quota 2,50 restituisce 25 €, di cui 15 € di guadagno. In una multipla le quote delle singole giocate si combinano in un unico prezzo, che è il prodotto delle quote delle gambe.

Come si riconosce dalle quote il margine che trattiene il bookmaker?

Dalla somma degli inversi delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato: su un mercato a due esiti quotato 1,90 e 1,90 quella somma sta intorno a 1,053, quindi il payout share sta intorno al 95 % e il margine intorno al 5 %. Il margine non si paga una volta: è dentro ogni prezzo, anche quando la giocata è vincente.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

L’imposta unica è a carico del concessionario — 20,5 % se incassata sulla rete fisica e 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite. La stampa di settore riporta che le vincite pagate da un concessionario ADM sono «tassate alla fonte» e non vanno dichiarate dal giocatore; prima di decidere, conviene consultare un commercialista.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione si sceglie un limite settimanale o mensile, e l’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 obbliga il concessionario a offrire limiti su tempo, spesa e perdita e su quanto si deposita in un periodo definito. Abbassare il limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni. Il valore del limite che ADM fissa nel bando di gara non è pubblico: il numero che si vede in iscrizione è quello del singolo operatore.

Scritto dal team di «Campionatoinglese».

Scommesse europei 2026, un esame a dieci concessionari ADM
Scommesse europei 2026, un esame a dieci concessionari ADM

Concessione ADM, limiti, costi di ricarica e bonus: quanto spende davvero chi scommette sugli Europei…